È incostituzionale il divieto per la madre intenzionale di riconoscere come proprio il figlio nato in Italia da procreazione medicalmente assistita (pma) legittimamente praticata all’estero. Lo ha stabilito la Consulta, con la sentenza depositata oggi, che ha ritenuto fondate le relative questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale di Lucca. INTERVISTA A MONIA MARCACCI, Presidente Famiglie Arcobaleno Toscana
E’ sempre più frequente che anche famiglie ‘normali’ si trovino nella difficoltà di pagare le bollette, anche a Firenze. Nasce per questo l’iniziativa ‘gli...
Domenica 8 e lunedì 9 giugno i cittadini italiani aventi diritto al voto sono chiamati a partecipare ai referendum popolari abrogativi su 5 quesiti...
Torna per la 37^ edizione il ROCK CONTEST di CONTRORADIO, il più importante e riconosciuto concorso nazionale dedicato agli artisti emergenti che seleziona e...