È incostituzionale il divieto per la madre intenzionale di riconoscere come proprio il figlio nato in Italia da procreazione medicalmente assistita (pma) legittimamente praticata all’estero. Lo ha stabilito la Consulta, con la sentenza depositata oggi, che ha ritenuto fondate le relative questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale di Lucca. INTERVISTA A MONIA MARCACCI, Presidente Famiglie Arcobaleno Toscana
La sindaca Funaro: vigili urbani rimuovono i monopattini dove non possono stare “La nostra polizia municipale si è già attivata, facendo tutta una serie...
Una tre giorni di eventi per celebrare i 25 anni del Cecco Rivolta, in via Dazzi 3, Firenze. 26-27-28 giugno 2025. ASCOLTA L’INTERVISTA
Una giornata di incontro e confronto sul ruolo del rap in ambito educativo e sociale. A cura della Cooperativa Cat. Ne abbiamo parlato con...