È incostituzionale il divieto per la madre intenzionale di riconoscere come proprio il figlio nato in Italia da procreazione medicalmente assistita (pma) legittimamente praticata all’estero. Lo ha stabilito la Consulta, con la sentenza depositata oggi, che ha ritenuto fondate le relative questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale di Lucca. INTERVISTA A MONIA MARCACCI, Presidente Famiglie Arcobaleno Toscana
Che conseguenze avranno i dazi decisi da Trump sui prodotti toscani? Lo abbiamo chiesto al direttore dell’irpet, Nicola Sciclone
I nerazzurri mancavano dalla massima divisione dal 1991, sotto la presidenza del ‘mitico’ Romeo Anconetani. Ne abbiamo parlato con uno storico tifoso del Pisa,...
Dal 29 luglio centinaia di operatori hanno iniziato un digiuno davanti ad oltre 40 sedi ospedaliere e territoriali, distretti sanitari, pronto soccorso, «per protestare...