È incostituzionale il divieto per la madre intenzionale di riconoscere come proprio il figlio nato in Italia da procreazione medicalmente assistita (pma) legittimamente praticata all’estero. Lo ha stabilito la Consulta, con la sentenza depositata oggi, che ha ritenuto fondate le relative questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale di Lucca. INTERVISTA A MONIA MARCACCI, Presidente Famiglie Arcobaleno Toscana
Domenica 8 e lunedì 9 giugno i cittadini italiani aventi diritto al voto sono chiamati a partecipare ai referendum popolari abrogativi su 5 quesiti...
Anche quest’anno torna la Passeggiata dei Georgofili, giunta al su 32° anniversario, in programma Lunedì 26 maggio 2025. Un appuntamento simbolico e partecipato, pensato...
Abbiamo chiesto un parere al professor Tomaso Montanari sulle parole del ministro Giuli circa il fatto che il nuovo governo stia dando dignità una...