È incostituzionale il divieto per la madre intenzionale di riconoscere come proprio il figlio nato in Italia da procreazione medicalmente assistita (pma) legittimamente praticata all’estero. Lo ha stabilito la Consulta, con la sentenza depositata oggi, che ha ritenuto fondate le relative questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale di Lucca. INTERVISTA A MONIA MARCACCI, Presidente Famiglie Arcobaleno Toscana
Il Consiglio dei ministri ha approvato uno schema di disegno di legge in materia di “consenso informato in ambito scolastico” proposto dal ministro dell’Istruzione...
Oggi pomeriggio flash mobile e presidio con tanto di pinne, machete e boccaglio. La diretta di Chiara Brilli
La Rete Toscana per la Tutela dei Beni Comuni ha inviato una lettera aperta al Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, in cui si...